Salvo Sottile svela in tv la sua prima volta: "Sono rimasto scioccato"

Salvo Sottile svela in tv la sua prima volta: “Sono rimasto scioccato”

Daniela Vitello

Salvo Sottile svela in tv la sua prima volta: “Sono rimasto scioccato”

| 25/03/2025
Salvo Sottile svela in tv la sua prima volta: “Sono rimasto scioccato”

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Salvo Sottile torna indietro con la memoria alla sua prima volta e il ricordo non è per nulla piacevole. Il giornalista palermitano, che al momento conduce “Farwest”, un programma di approfondimento giornalistico in onda su Rai3, è stato tra gli ospiti della prima puntata di “Obbligo o Verità”. Si tratta di uno show trasmesso su Rai2 in cui personaggi famosi, tra confessioni e risate, rivelano alla conduttrice Alessia Marcuzzi gli aspetti più intimi della propria vita. Purtroppo il pubblico non ha premiato quella che è una novità nel panorama televisivo. Lo share si è infatti fermato al 4.1%. Salvo Sottile, come gli altri protagonisti del primo appuntamento con “Obbligo o Verità”, non si è sottratto alla domanda sulla prima volta. “Avevo 12-13 anni e non mi è piaciuto – ha confidato – È successo con una persona molto più grande di me e mi ha scioccato. Però lì per lì dovevo fare quello figo, grande, che gli piaceva. In realtà ero terrorizzato perché ero comunque un ragazzino anche se molto sviluppato”.
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Alessia Marcuzzi (Foto da video)

Salvo Sottile, ex moglie, figli e gossip

Salvo Sottile è ufficialmente single. Nel 2019 si è separato dalla moglie Sarah Varetto, giornalista e dirigente di Sky. Dalla loro unione sono nati due figli: Giuseppe (2004) e Maya (2010). Circa un anno fa, il giornalista palermitano (figlio d’arte, ndr) è stato più volte paparazzato con Lucia Borgonzoni, sottosegretaria alla Cultura del governo Meloni. Salvo Sottile ha però negato che ci fosse del tenero. “È una persona che conosco e alla quale voglio molto bene. Punto”, ha dichiarato a “Il Messaggero”. In un’intervista rilasciata al “Corriere della Sera”, Salvo Sottile ha svelato di essere stato bullizzato da bambino: “Ero timidissimo (…) a scuola i miei compagni mi prendevano in giro perché ero sovrappeso e non mi permettevano di giocare assieme a loro. Ricordo un pomeriggio in cui sono rimasto solo tutto il tempo con una palla in mano: non trovavo nessuno che volesse giocare con me. La strada poi, per fortuna, mi ha svegliato”. Sempre da bambino, sognava di guidare un treno, come il “nonno capostazione a Cefalù”.

Salvo Sottile (Foto Instagram)

“Per arrotondare facevo anche i filmini dei matrimoni, era un introito importante per me”

Salvo Sottile ha raccontato al “Corriere della Sera” di aver fatto tanta gavetta prima di diventare corrispondente dalla Sicilia per il Tg5: “Mentre studiavo lavoravo anche in una libreria, mi davano 150 mila lire al mese. Con quei soldi mi sono comprato una delle prime telecamerine, usata. E ho iniziato a riprendere le cose che più mi colpivano della mia città, Palermo. In poco tempo mi ero fatto un mio giro: il poliziotto che mi raccontava cosa succedeva, il medico del pronto soccorso… e a 16 anni ho iniziato a propormi ad alcune tv locali. Una delle tv locali per cui lavoravo mandava le immagini anche a Mediaset. Un giorno mi chiamarono per chiedermi se potessi andare a Roma per un colloquio. Cercavano un informatore dalla Sicilia: stava per nascere il Tg5. All’inizio risposi che non potevo partire. Per arrotondare avevo iniziato a fare anche i filmini dei matrimoni e quella settimana ne avevo tre. Era un introito importante per me. Poi però mi decisi e andai. In ascensore (…) beccai Mentana e Lamberto Sposini. Mentana mi disse: ‘Ma sei il ragazzetto che sta a Palermo? Sei troppo piccolo per fare questo lavoro’. Sposini invece, che era il buono della coppia, fu più clemente: ‘Vediamo dai, se succede qualcosa tu avvisaci’”.
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Salvo Sottile (Foto Instagram)

La confessione: “Ecco perchè lasciai ‘Quarto Grado'”

Salvo Sottile divenne ancora più popolare quando prese in mano le redini di “Quarto Grado”. “Prima conducevo il Tg5 ma a un certo punto Clemente Mimun decise di levare tutti gli uomini dalla conduzione delle 13 – ha spiegato – Quindi mi chiesero se volessi fare questo programma sperimentale, su Rete 4. Prima la cronaca era solo appannaggio di Federica Sciarelli, così io mi sono vestito il programma addosso: era una sorta di rappresentazione con una serie di parti in commedia. Di certo, era un modo diverso di fare cronaca. Sembrava dovessero chiudere il programma dopo tre puntate perché non andava benissimo, ma poi iniziò a crescere fino a fare il 17 per cento su Rete 4. Tuttora, per strada, le signore mi chiedono quando tornerò a condurlo”. Riguardo al motivo per cui lasciò la trasmissione, ha detto: “Non volevo essere associato solo a dei delitti, non volevo essere ‘quello che parla di cronaca nera’. Così ho deciso di lasciare e fare altro, prendendomi dei rischi”.

Pubblicato il 25/03/2025 15:02

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