Paola Barale ospite di Silvia Toffanin a “Verissimo” ha voluto ricordare la madre, Carla Morra, venuta a mancare a inizio marzo. La conduttrice ha mostrato in studio un video che aveva diffuso qualche settimana fa la stessa Paola Barale in cui la madre scherzava con lei, in un periodo in cui stava ancora bene anche se già le era stato diagnosticato l’Alzheimer. L’ex sosia di Madonna ha guardato commossa le immagini e poi ha ricordato la sua infanzia che è stata felice nonostante la madre non l’abbia mai sostenuta nella sua professione. “Mia madre non mi ha mai spinto a volare – rivela -, ma non mi ha mai fatto mancare nulla”. Poi aggiunge: “Mia madre era di un’altra generazione, è stata severa e non ha mai seguito i miei sogni. Penso si fidasse poco di me, secondo lei io ero la ribelle della famiglia. Io ero solo una ragazzina vivace”.
La showgirl sottolinea quanto le sia mancato l’appoggio della madre: “Io questo l’ho capito, so perché è successo. In più di un’occasione si è rivelata comprensiva, quando ero piccola non mi ha fatto mancare nulla. Non era una persona fisica, i baci e le carezze me li sono presa di più in questi ultimi anni. Ma mi ha regalato una bellissima infanzia”.
CLICCA E SEGUICI SU FACEBOOK

Paoal Barale a “Verissimo”: “Mia madre soffriva di Alzheimer, voglio ricordarla con il sorriso”
Paola Barale parla della sua famiglia e dell’esempio d’amore che ha avuto dai suoi genitori: “Mamma e papà sono stati insieme 68 anni e la mia idea d’amore, avendo vissuto il loro modello, pensavo fosse questa, cioè trovare l’uomo con cui condividere la vita. Poi mi sono resa conto che non è proprio così”. Ricordando la madre Carla Morra, la showgirl aggiunge: “Mia mamma ha vissuto due momenti della sua vita: prima e dopo la malattia. Lei soffriva di Alzheimer e, ultimamente, era a una fase molto avanzata dove non aveva più inibizioni perciò io, un po’ ne approfittavo, concedimi il termine, per prendermi un po’ quella parte di mamma che non avevo vissuto prima. Voglio ricordarla così, con il sorriso. Ultimamente, non stava bene e, ora, ci consoliamo pensando che si trovi in un posto migliore”. Poi aggiunge: “Lei è stata amata e supportata fino all’ultimo istante, è stata circondata dall’amore e per questo noi ci sentiamo in pace. Io credo che lei ci sia, che ci protegga, ogni tanto penso anche che mi stia guardando”.

“Sono l’unica figlia che non ha dato a mia madre nipoti, per i miei genitori è stato difficile da digerire”
Paola Barale affronta poi il tema della maternità che tanto le sta a cuore. Già in passato ha ammesso che le sue scelte sono state condizionate dall’arrivo di una menopausa precoce, a soli 41 anni. L’ex sosia di Madonna ammette di essere l’unica della sua famiglia a non avere avuto figli: “Sto bene così, non sono rassegnata. Non ho voglia di accontentarmi. Sono l’unica figlia che non ha dato a mia madre nipoti, per i miei genitori è stato difficile da digerire. Sono comunque stati orgogliosi di me”. Silvia Toffanin manda poi un videomessaggio di un suo caro amica, Luca Tommassini: “Paola è una della donne che amo di più, è di uno spessore umano unico”, La showgirl commenta così: “Io e Luca Tommassini ci conosciamo da 30 anni, ne abbiamo vissute di tutti i colori. Anche se non ci sentiamo come prima, a volte mi manda dei messaggi, condividiamo delle cose. C’è stima, è come un fratello. Ci scontriamo qualche volta ma poi ci vogliamo più bene di prima “.
Poi ammette: “Mi ha detto che sono madre e ho capito il concetto: penso di essere una persona molto protettiva ma in un senso diverso da come lo sono le mamme con i propri figli e, forse, proprio perché non lo sono. Riconosco, però, che se vedo qualcosa che non mi piace, ti “sbatto” in faccia la realtà, amo il confronto con gli altri, tuttavia, non sono una che perdona facilmente. Nella mia vita, ci sono delle persone che ho compreso ma che non ho perdonato”.
LEGGI ANCHE: “Morta la mamma di Paola Barale, l’addio social della showgirl”

“Dopo la morte di mia mamma ho cominciato a pensare di più al tempo che passa perché vivo da sola”
Paola Barale rivela a Silvia Toffanin la sua filosofia di vita. Nonostante il dolore per la perdita della madre, ha deciso di non farsi sopraffare dalla negatività. “Ci sono due strade, o decidi di arrenderti o decidi di andare avanti. Io scelgo la seconda strada perché mi fa vivere la vita con leggerezza, che non è superficialità, perché mi fa pesare meno tutto quanto”, confida. Paola Barale parla anche del padre che dopo la morte della compagna di vita ne ha risentito più di tutti. “Cerchiamo di stargli vicino, sabato vado a trovarlo e lo porto fuori” rivela. Poi ammette che la perdita della mamma l’ha fatta riflettere sul tempo che passa: “Dopo la morte di mia mamma ho cominciato a pensare di più al tempo che passa perché vivo da sola e certe cose ti fanno riflettere. Però ho già parlato con alcuni amici e abbiamo deciso che quando saremo anziani andremo a vivere in un’isola vicino al mare a un ambulatorio medico, così avremo tutto”.